cma automation technology
yuor dreams our technology
azienda prodotti servizi ricerca e sviluppo certificazioni dove siamo contatti
macchine utensili speciali
stazioni automatiche di collaudo
linee automatiche per assemblaggio parti
attrezzature di presa per centri di lavoro

ricerca e sviluppo

Area Progettazione, Ricerca e Sviluppo

L'esperienza accumulata in oltre 30 anni di attività volta alla continua ricerca industriale, ha portato l'Area Progettazione C.M.A. a proporsi come polo tecnologico nazionale, nel settore delle macchine utensili speciali e, più recentemente, nel settore dell'automazione industriale.

L'impegno dell'azienda nel potenziare le proprie risorse, mira programmaticamente alla ricerca ed alla sperimentazione di nuove tecnologie. L'Area Progettazione e Sviluppo utilizza CAD 3D Unigraphics Solid Edge, Polysoft Consulting Tellrisc.

E' inoltre importante sottolineare la continua attività idi ricerca effettuata nel settore elettromeccanico, con utilizzo nei propri progetti delle ultime novità in fatto di componenti elettronici. La gestione elettronica dei nostri prodotti è in funzione delle richieste del Committente, demandata a PC industriali dedicati, a PLC o CN delle marche più utilizzate (Siemens, Indramat, Num, Omron, etc.).

Ogni prodotto progettato e realizzato dalla C.M.A. è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie:

  • DIRETTIVA CEE 89/392 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI (Direttiva Macchine)
  • DIRETTIVA CEE 73/23 (Bassa Tensione)
  • DIRETTIVA CEE 89/336 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI (Compatibilità elettromagnetica)

Area Laboratorio di Ricerca

L'appartenenza della C.M.A. all'albo dei Laboratori di Ricerca riconosciuti dal Ministero dell'Università della Ricerca Scientifica e Tecnologica, permette, alle PMI (Piccole e Medie Imprese) di usufruire delle seguenti agevolazioni:

FONDO RICERCA APPLICATA D.L. 27 luglio 1999, n.297

Contributi a Piccole e Medie Imprese Industriali per ricerche commissionate a laboratori esterni autorizzati.

Il decreto in oggetto prevede la concessione di contributi e piccole e medie imprese industriali, singole o consorziate, a fronte di spese sostenute per lo svolgimento di ricerche a carattere applicativo.

Le ricerche devono essere svolte presso laboratori esterni, autorizzati ed inseriti dal Ministero della Università della Ricerca Scientifica e Tecnologica, in apposito Albo.

Nel Supplemento ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2001 è stato pubblicato il decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593 recante: Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297. Con tale provvedimento si rende operativo, a decorrere dal 17 febbaraio 2001, uno dei cardini della riforma del sistema nazionale della ricerca realizzata in questi ultimi 3 anni dal Ministero: il riordino e la razionalizzazione di tutto il sistema di agevolazione alla ricerca industriale gestito dal MURST e, sinora, regolato da una miriade di norme e regolamenti susseguitesi in un arco temporale di oltre 30 anni. Ci si riferisce, in particolare, alla legge n. 46/82 (artt.1-13), alla legge n. 488/92 (versante ricerca), alla legge n. 346/88, alla legge n. 196/97 (art. 14), alla legge n. 449/97 (art. 5).

Il decreto n. 593 elimina dall'ordinamento tutte le precedenti normative in materia, riunendo in un unico testo regolamentare il complessivo pacchetto agevolativo diretto alle imprese che investono in Ricerca e Sviluppo. Il testo del decreto è stato sottoposto alla necessaria approvazione della Unione Europea la quale, dopo attenta e prolungata valutazione, ne ha riscontrato la compatibilità con le regole comunitarie in tema di parità di concorrenza tra imprese nel mercato europeo.

Soggetti beneficiari:
Piccole e medie imprese, in possesso dei limiti dimensionali, fissati dalla U.E.;

le PMI devono produrre una autocertificazione relativa al possesso di quei requisiti che la UE ha individuato al fine di attribuire ad un.impresa la caratteristica di PMI. Si tratta di tre parametri che debbono essere posseduti contemporaneamente:

  • numero di dipendenti inferiore a 250;
  • fatturato annuo non superiore a 40 milioni di Euro;
  • non essere controllati per più del 25% da un soggetto di grandi dimensioni.
L'articolo 21 del decreto riporta nel dettaglio la definizione di Piccola e Media Impresa, cosìcome disciplinata in sede comunitaria.

Attività finanziabili:

  • Ricerche di carattere applicativo;
  • Trasferimento di conoscenze ed innovazioni tecnologiche, ovvero, acquisto di know-how;
  • Studi per l'applicazione di nuovi processi produttivi, etc.

Tipologia ed entità del contributo:

E' prevista la concessione di un Contributo a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di € Duecentomila, per anno solare, e per ogni singola Impresa.

Costi ammissibili:

Sono ammissibili tutte le spese inerenti la ricerca commissionata:

  • Costi del personale;
  • Strumentazione utilizzata (in quota di utilizzo);
  • Materiali utilizzati.
Termine di Presentazione della domanda Il Titolo IV del Decreto MURST n. 593 dell.8.8.00 disciplina gli interventi da realizzarsi attraverso una procedura di tipo automatico, e che, introdotti nell'ordinameno con l'art. 14 della legge n. 196/97 (Pacchetto Treu) e l'art. 5 della legge n. 449/97, hanno incontrato il favore degli operatori e degli imprenditori, specie di piccola e media dimensione, favorendone attività routinarie ma di grande significato senza esporli a particolari difficoltà burocratiche.

La specificità di questi interventi di sostegno consiste nella completa eliminazione di ogni fase preventiva di valutazione di legittimità a parte il necessario controllo formale, nel riconoscimento della agevolazione in tempi ridottissimi rispetto alla richiesta, nel soddisfacimento delle richieste secondo l'ordine cronologico di ricevimento delle stesse, nell'esercizio della valutazione e del controllo soltanto a valle della concessione.

Nella nuova versione prevista dal decreto, all'art. 14 si disciplina il sostegno alle seguenti attività:

  • attribuzione di specifiche commesse di ricerca.
Le domande potranno presentarsi nel periodo che va dal 1 marzo al 30 settembre di ciascun anno e la loro gestione seguirà le modalità dettate dal già noto decreto interministeriale Murst-Finanze-Tesoro n. 275 del 22 luglio 1998.

L'agevolazione sarà concessa, secondo l'ordine cronologico di ricevimento delle richieste e sino ad esaurimento delle risorse finanziarie di volta in volta stabilite. In particolare, si prevedono le seguenti forme e misure di agevolazione:

  • 50%, nella forma del credito di imposta, dell.importo dei contratti di ricerca, fino ad un massimo di € Duecentomila annui per soggetto beneficiario;
Una delle novità che contraddistinguono l'intervento ai sensi dell'art. 14 del decreto in esame riguarda le commesse di ricerca affidate ai laboratori inseriti nell'albo di cui all'art. 4 della legge n. 46/82. Con l'introduzione del decreto n. 593 dell.8.8.00 questo tipo di attività non sarà più agevolata attraverso la procedura sinora vigente e che prevedeva la presentazione e la valutazione di tutta una serie di documenti al fine di riconsocere l'agevolazione prevista.

A partire dall'anno 2001, varranno le già sperimentate norme di incentivazione automatica seguite in questi anni con l'art. 14 della legge n. 196/97 e con l'art. 5 della legge n. 449/97: soddisfacimento delle domande secondo l'ordine cronologico di pervenute, sino ad esaurimento risorse, e valutazione spostata allafase successiva al riconoscimento dell'agevolazione. Naturalmente resta pienamente in vigore l'albo dei laboratori, cosìcome resteranno in vigore le norme per il relativo aggiornamento; tuttavia l'agevolazione a sostegno delle commesse ai laboratori stessi (nonchè alle Università agli Enti pubblici di Ricerca) viene semplificata e potenziata.

Infatti dal 2001 il Ministero riconoscerà una agevolazione pari al 50% dell'importo del contratto commissionato, sino ad un massimo di € Duecentomila annui, e sarà il soggetto richiedente ad indicare se tale agevolazione dovrà essere concessa sottoforma di credito di imposta oppure di contributo nella spesa.

Copyright © 2008 - C.M.A. s.r.l. - All right reserved. C.M.A. s.r.l. via Allende, 3 40026 - Imola - Bologna - Italy Phone [+39] 0542 641771 - Fax [+39] 0542 640784